Il Forum del 14° Corso dell'Accademia Militare di Modena

Benvenuti nel nostro Forum. Potete liberamente lasciare messaggi

Il Forum del 14° Corso dell'Accademia Militare di Modena
Start a New Topic 
Author
Comment
Un Cinquantennale speciale!

Non vorrei rompere...il Forum (cosa avevate capito?!) ma non starò bene finché non avrò scritto ahimè solo alcune delle impressioni che ho ricavato dal Cinquantennale. Solo alcune perché davvero non vorrei esaurire lo spazio che presumo di avere a disposizione per i prossimi sei mesi!
Dunque: il nostro Cinquantennale è stato davvero speciale, straordinario, sotto tutti i punti di vista. Con il privilegio che naturalmente spetta ai sentimenti, alle emozioni, a tutto quello che è rimasto "dentro" e che ripaga abbondantemente la lunga attesa per ritrovarci a Modena.
Non sono certo originale nel voler ringraziare qualcuno, pur sapendo di dimenticare involontariamente altri che hanno lavorato per rendere questo avvenimento davvero indimenticabile.
Quante citazioni e ringraziamenti ha ricevuto Nick? Tanti, ma mai troppi, perché unitamente a Mario, Pierpaolo, Duilio Arzilli, Lucio e altri, ha svolto un lavoro davvero superlativo. Bravo, bravo davvero.
Ma, senza per questo voler dare l'impressione di essere un invasato,bravi e da ringraziare di cuore sono stati anche il nostro "capo" Bruno, un Capo oltretutto molto affettuoso e che ha detto delle cose molto belle e importanti; il Comandante dell'Accademia Gen. Tarricone, davvero squisito per la sua ospitalità e disponibilità.
Difficile sapere cosa passasse per la mente agli Allievi; certo è che anche loro - qualcuno magari un po' controvoglia- hanno contribuito a rendere magica e pregnante la suggestiva atmosfera che si è creata nel cortile d'onore.
Un grazie particolare va naturalmente anche a... tutti noi (mi ci metto anch'io)per esserci statie per aver manifestato con grande spontaneità la gioia di rivederci e la commozione più autentica e genuina in determinati momenti, specie quando ognuno di noi ha rivolto un pensiero carico di affetto a chi non c'è più. O a chi per vari motivi non ha potuto o ritenuto di rispondere a questo appello. Un abbraccio anche a questi ultimi, chissà che con il tempo non cambino idea.
Ho anche apprezzato molto il comportamento di Rolando: dall'alto del prestigioso incarico che ricopre si è calato fra noi con grande naturalezza e semplicità nel ruolo di ex-allievo: l'ho apporezzato in maniera particolare.
Mi sono volutamente riservato la parte finale (o quasi....) di queste mie esternazioni al Generale-Tenente Goffredo Canino.
Intanto credo che lui per primo sarà contento e appagato di aver affrontrato in condizioni decisamete non ottimali il viaggio fino a Modena, perché è stato giustamente il protagonista del Cinquantennale e ha avuto la possibilità di constatare - o di riassaporare- in prima persona, davvero in presa diretta, l'affetto e la considerazione di cui gode da parte di tutti noi.
Noi - credo proprio tutti - gli siamo davvero molto grati per essere stato fra e con noi.
Io gliene sono in maniera particolare: non riuscirò mai a esprimergli compiutamente cosa abbia significato la citazione di cui mi ha gratificato.
E' stata per me quasi una decorazione al merito, anche se di merito non ne ho alcuno. Molto semplicemente ho mantenuto saldi i principi e l'amore di Patria (mi piace di più devozione alla Patria)che mi sono stati proposti dai miei genitori, che si sono rafforzati nella vita vissuta fin da bambino (a Gorizia, e ho detto tutto) e che sono stati esaltati in particolare dai due anni di Accademia Militare.
Grazie, Signor Generale Canino, grazie di cuore - e con gli occhi lucidi di gioia, di orgoglio e di gratitudine anche in questo momento in cui sto scrivendo - caro, carissimo Goffredo. Mi auguro che tu possa (e sono certo che ci riuscirai)rimetterti in piena salute per non farmi(ci) mancare la tua insostituibile e sempre vivida parola.
Chiedo scusa a tutti se ho abusato della vostra pazienza e dello spazio del Forum: cercherò di fare meglio la(e) prossima(e) volte che scriverò. Anche se non sono molto convinto di riuscirci: sono troppe le cose che vorrei dire; cercherò di centellinarle.
Un forte e davvero affettuoso abbraccio a tutti, anche da parte di mia moglie che per la prima volta (se si esclude il mini-raduno di Venezia, vissuto per di più a spizzico e mozzico perché la Scuola continua a chiamare)ha partecipato ai nostri incontri (beh, al nostro Cinquantennale non parteciperà più neppure lei, non solo noi!) rimanendo ammirata ed estasiata, oltretutto per essere stata accolta come una "veterana", con tanto calore e simpatia
Giorgio Verbi

Re: Un Cinquantennale speciale!

Caro Giorgio
hai espresso perfettamente i sentimenti che hanno pervaso molti, se non tutti, i partecipanti al ns cinquantennale. Qualcuno, è vero, mancava all'appello, ma molti di questi erano veramente impossibilitati ad affrontare il viaggio per Modena. Il nostro augurio sincero è che, superato il momento di difficoltà, possano essere presenti nelle prossime occasioni d'incontro.
Voglio appunto riprende il "leitmotiv" che ha guidato il Comitato nell'organizzazione del cinquantennale e che compare anche nella cartolina commemorativa realizzata da Pino Ingallati e Albano Crisanaz: "... continuiamo a correre insieme..." che trovo bellissimo. Perchè "correre" è non fermarsi nel ricordo e non essere sopraffatti dalla nostalgia dei tempi passati, ma guardare con fiducia e speranza al futuro, cosa indispensabile per rimanere giovani nell'anima; "insieme" perché gli ideali che ci portarono a varcare la soglia dell'Accademia Militare sono il legame che ci hanno unito per sempre.
Ed allora... arrivederci al prossimo incontro del 28 marzo 08, il cui programma sarà diramato quanto prima.
Pierpaolo

Re: Re: Un Cinquantennale speciale!

Caro Pierpaolo,
desidero rivolgerTi un riconoscimento particolare per il Tuo fondamentale contributo nell'ambito del Comitato Organizzativo, dove tutti hanno lavorato con massimo impegno per l'ottima riuscita del nostro cinquantennale,perchè posso testimoniare che, assorbito completamente dagli impegni organizzativi, sei stato impossibilitato a firmare il Registro d'Onore, cosa che Ti è molto dispiaciuta.
Posso testimoniare nei secoli che Tu c'eri.